Crazy dreamers'

Letteratura & Arte

Giaciglio

Blog di Giaciglio (18)

Passa la bellezza nei tuoi occhi neri

“Passa la bellezza nei tuoi occhi neri, scende sui tuoi fianchi e sono sogni i tuoi pensieri” Incroci di gambe, segnaletiche di sguardi, “Passa la bellezza nei tuoi occhi neri e stravolge il canto della vita mia di ieri” sono gli abiti maldestri di questa notte, parabola sarcastica e mal cucita. “Tutta la bellezza, l’allegria del canto, che mi fa tremare quando tu mi passi accanto” I brividi che mi dai non somigliano a un amore perverso, consumato e stravolto su volti sconosciuti. “Ho paura dell… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 13 Febbraio 2009 a 11:22 — Nessun commento

Sorrisi fantasmi

Sono sola in questa stanza, le luci colorano di arancio il buio mentre tu mi guardi e ridi. Sei lì che giochi e mi fai le smorfie, io mi volto e rido di gusto. Sei l’unico che sappia illuminare il mio viso nel buio. Peccato che non sei reale come reale è questa fila di denti bianchi che non si dischiudono in bacio. Scambio solo sorrisi col vuoto. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 2 Febbraio 2009 a 21:44 — Nessun commento

Sconsolata preghiera

Signore, per il pensiero che oscilla tra l’esistente e l’impossibile per quegli acini di angoscia mal sotterrati per l’indicibile desiderio di prendere la luna tutti gli astri e quei fantasmi nel cielo e portarli qui sulla terra a marcire Signore, per lui che forse non esiste e per me che ballo sempre lo stesso valzer di incantata prefabbricata solitudine per tutto questo astratto dolore e l’insoddisfazione accetta il mio ringraziamento perché è in questo anfratto di tristezza che apprezzo il so… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 1 Febbraio 2009 a 3:17 — 2 Commenti

Tristano & Isotta

Sinceramente, non saprei proprio da dove iniziare. Ah, sì, il destino … Dentro una campana di vetro, in qualche anfratto coperto di sintetica neve, una fanciulla di nome Biancofiore suggella il suo amore partorendo un figlio. “Oh, me lassa che mi lasciai possedere da un re il cui regno era destinato a sprofondare nel mare come fanciulla i cui seni soltanto affiorano rocciosi, resistendo alle inondazioni!” Una bambina nella vasca da bagno, intanto, ignora il suo sesso, condividendo le acque con i… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 19 Novembre 2008 a 17:51 — Nessun commento

Titolo ispirato da Baricco: Il nulla è come seta: trasparente involucro che puoi sentire però scivolare lento nel silenzio

Quest’ora mi è nuova, tramonto fatto di silenzio che si specchia nell’anima. Le volte in cui mi trovai compiaciuta della solitudine compagnia si enumerano come stelle, con l’indice le contai spedendo lettere a Morfeo. Non è quindi l’esser sola che mi angoscia. Cosa allora se non l’assenza di un volto che brillar mi faccia degli occhi il sonno? Ho solo amori fantasiosi, sabbia nel vuoto a crear castelli, annegati poi dall’anima che piange verità. Ahimè, le menzogne mascherate della notte sono str… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 8 Novembre 2008 a 14:56 — Nessun commento

Imagine

Sei lo scandalo della mia ragione, ti allontano eppur ti amo. Ho conquistato il tuo ricordo, gioia misurata in gocce di palpebre socchiuse. Così ti custodisco nell’eterna casa da illimitati metri quadri che è il cuore quando il tempo onora. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 6 Novembre 2008 a 15:16 — 5 Commenti

I gaer

Ci sono momenti in cui il mio corpo non tende verso niente, fluttuante nella vuota aria dei se; in quei momenti alcune voci trafiggono come aghi appuntiti la mia testa che vibra eccitata come da carezza di mano invisibile. Capisco l’astinenza quando la preferisco ad un’azione fasulla, contorta immagine di perverse mal riuscite ambizioni. Ho la bocca pastosa e gli occhi di un finto cieco mentre ti bacio. Non so dirti che ti amo, eppur non t’ho mai amato. Pregi convincenti adulano i cuori stanchi,… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 23 Ottobre 2008 a 23:34 — 6 Commenti

Please forgive me

Manca qualcosa in tutto questo castello così perfetto. Ero davvero qualcuno quando mi sono trovata un’ala e ne ho costruite altre cento, tutte forti e robuste come te. A volte però sento quelle lacrime figlie del ferro piegato, manomesso, le sento scivolare sulla guancia e non so nemmeno perché. Sono lì, peregrine di neon interrotti e falsi cartelli guida, eroiche assaltatrici del mio presente. Ricordami cosa cerco, perché t’ho perso. Invasore del mio goffo stare in piedi mentre tutto crolla, pr… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 22 Ottobre 2008 a 0:27 — 2 Commenti

the Last Dance, in the sky

Volteggiando dal sesto piano Se ti conoscessi forse capirei tutto, magari invece non servirebbe a niente. Se ti conoscessi penserei ai tuoi occhi, ad un tuo sguardo felice perso nell’ilarità che cela la tragedia. Se ti conoscessi accompagnerei il tuo corpo fino a quel sesto piano e ad ogni scalino tenterei invano di chiamarti. Ma non ti conosco e vedo solo ombre sulle mura che accompagnano la tua ultima salita. Non so nemmeno quanti anni hai, mi hanno detto che sei giovane. Tanto non con… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 8 Ottobre 2008 a 23:44 — Nessun commento

I just wanna feel real love

La lontananza insinua strane voci nel petto, centrifuga di affanni e sbilenchi punti di interrogazione. Il tempo dei baci perde la corsa contro il tempo che insiste senza te. Vieni risucchiato dal prolungarsi delle ore in attesa e dal rapido fluire delle ore che mi stringono a te. Il tempo dei baci scadrà presto e all’ultimo rintocco dei tuoi occhi saprò che dovrò aspettare un’altra eternità prima di rinchiudermi tra le bracci… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 3 Ottobre 2008 a 13:44 — 3 Commenti

Knockin’ on Heaven’s door

Se c’è un paradiso non lo voglio vedere brillare in porte d’oro, angeli sospesi e vesti leggere. Se c’è un paradiso io voglio che sia come la sensazione di pace che ho dentro quando sono tra le tue braccia. Non voglio sapere che ci saranno puttini affacciati sulle bianche nuvole. Voglio sentire che ci sarai tu, sempre. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 30 Settembre 2008 a 23:30 — 6 Commenti

Somebody to Love

I nostri abbracci come parentesi racchiuse tra un cielo pieno e un mare solido. Ora che ci sei tu l’unico mio sprofondare sarà tra le tue braccia. Se affonderò le mani nel cielo so che non torneranno vuote ora che posso riempirlo dei tuoi occhi. Ultimo giorno di settembre, il sole è tornato per augurarci buona fortuna. Anche se tutto dovesse coprirsi di nuvole, il lungo mare resterà lì a ricordarmi che è bastato un istante per… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 30 Settembre 2008 a 21:14 — Nessun commento

The war is around

Somigli ad una scheggia che scalfisce i vetri della misericordia. Sai uccidermi così lentamente che ho paura persino dei tuoi sorrisi. Non è quello che si tira che torna indietro, ma è quello che ricevi che non tornerà più. Così fanno male quelle passeggiate mano per la mano e trafiggono quelle gocce di pioggia sotto le quali mi baciasti. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 30 Settembre 2008 a 11:38 — Nessun commento

Great gig in the sky

Penso di non avere mai scritto di questo, del mio primo giorno d’amore. Bussò il citofono a via Tino di Camaino 3 e come sempre corsi a rispondere, non mi aspettavo la tua voce, non aspettavo nessuno. Pioveva a dirotto, forse la tua voglia di rendere tutto come in un film ti aveva fatto scegliere quel giorno. Così scesi e ti trovai tutto bagnato, fradicio, cosa tirasti fuori dalle tasche? Un cd di Avril Lavigne, colonna sonora dei miei 15 anni. Non avevo nemmeno il coraggio… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 28 Settembre 2008 a 13:28 — Nessun commento

Per Grinta o X Amore

Chissà dove correrei se davvero venisse quel giorno, il giorno della fine del mondo. Forse lo so, correrei da te. Non bastano anni per risolvere una vita, mi sazierei però di un solo attimo dei tuoi occhi. E adesso invece che non crolla nessun cielo e tutto finge di restare al suo posto, adesso non so correre da te. Perché? Mi appenderei forse a quell’unico amore per scrivere una pagina che altrimenti resterebbe bianca. Forse invece è in questo presente assente di pau… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 27 Settembre 2008 a 19:58 — 4 Commenti

Wish you were here

Calatevi dalla vergogna voi non siete essere umani voi che considerate l'altro al par di una foglia che se cade dall'albero è colpa del vento o di chi indifferente la taglia. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 25 Settembre 2008 a 17:32 — 4 Commenti

...ma tu chiudi la porta.

A volte portano più lontano le porte che non hai aperto, quelle chiuse alla verità. I muri sbarrati che vincono il futuro. Le mani degli uomini rovinano le speranze giorno per giorno quando anche i varchi più promettenti si consumano in colonne ritagliate nel cielo. Ho deciso questa prigione volontaria, piena di porte chiodate e amori presentiti e così, custoditi. Continua

Aggiunto da Giaciglio su 23 Settembre 2008 a 16:57 — 2 Commenti

A volte ritornano...

Qualche battito rimane nell'aria anche dopo il volo dei nostri sogni. A te non resta che fermarti in quell'unico angolo, le tue mani unite a trattenere un soffio, finché non apri il palmo e metti le ali anche al cuore. Non parlo di quella scatola vuota che stringe gli amori, fino a strozzarli. Non parlo nemmeno di superfici troppo levigate sui cui far scivolare emozioni. In cumuli di ordine e infinite catalogazioni brilla un'etichetta vuota e senza nome, stracciata da un vestito sgualcito e mal… Continua

Aggiunto da Giaciglio su 23 Settembre 2008 a 16:19 — 2 Commenti

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